STORIA DEL MODELLO GRATITUDE

Ispirazione: Chi voglio ringraziare per il dono della mia vita

Siamo abituati a considerare come scontato tutto ciò che abbiamo nella nostra vita, la salute del corpo e della mente, la famiglia, l’educazione ai valori.

Non pensiamo quasi mai che questo possa essere parte del progetto sulla nostra vita, non il nostro progetto, ma il progetto che qualcuno ha messo sopra ciascuno di noi questo è un dono meraviglioso e non abbiamo nessun merito naturale per riceverlo, quindi sentiamo un profondo desiderio di esserne grati.

La Gratitudine è una azione molto nobile dell’anima, è difficile riconoscere gratitudine, a meno che si pratichi un continuo sforzo di umiltà e l’ umiltà è una espressione dell’intelligenza del cuore.

Il modo più comune di esprimere gratitudine è con i fiori, ecco perché si è realizzata una cornice di vita molto delicata che potesse essere l’immagine della gratitudine, un semplice mazzo di fiori, prendendo ispirazione dai fiocchi veneziani del diciottesimo secolo di rosette e nastri, creando con filo d’argento dorato e intrecciato a torchon e fiori di quarzo rosa del Madagascar fissati a mano, uno ad uno.

Il retro è sempre un letto dei medesimi fiori ed il modello intero è un segno di gratitudine, molto delicato e leggero con una decorazione completamente traforata.

Collezione Gratitude